Non è ver che sia la morte il peggior di tutti i mali...

Con la sua proposta, Bikkemberg sembra suggerire che è certamente peggio trovarcisi di fronte in condizioni deplorevoli. Per questa ragione, ma anche per fronteggiare l'imminente moratoria, s'è accordata con i paesi dove vige la pena di morte per farla affrontare ai condannati nelle migliori condizioni possibili.
Dopo un'eccellente messa in forma fisica coll'assitenza di personale specializzato, ecco la sua proposta vintage 2008.
In primis, ridurre l'abbigliamento all'essenziale, per ovvi motivi economici.
In secundis, delle calzature che riducano al minimo l'impatto con il patibolo, fonte di quel fastidioso cupo rimbombo degli ultimi passi dei morituri.
Infine, la numerazione sulla schiena, utile per una rapida identificazione da parte del pubblico e dei cronisti, per motivi tecnici (ordine d'esecuzione, chi deve sparare su chi), ma soprattutto per richiamare scherzosamente il ruolo d'ognuno nel team, tanto caro al pubblico sportivo.

Nella foto, presa in occasione d'una recente esecuzione di massa, i condannati hanno voluto posare per noi per l'ultima volta: si noti la grande serenità nei loro volti, segno che l'operazione è stata un successo.
"Il tatuaggio e la fascia ", ci ha confidato ammiccando il numero 5, "stanno ad indicare il motivo della condanna. Ma", ha soggiunto allontanandosi, "il significato ve lo dirò la prossima volta!"

(Dicembre 2007)

Torna alla pagina precedente!