Le reazioni alle dimissioni improvvise di Veltroni

Le dimissioni di Veltroni dalla carica di segretario del Partito Democratico sono piombate come una bomba dirompente sul popolo di centro-sinistra. Ancora una volta, grazie ai nostri sponsor che hanno sguinzagliato i loro fotografi, siamo in grado di dare un'ampia copertura all'avvenimento, che certamente farà parlare a lungo.

La notizia si è diffusa all'improvviso, lasciando impietriti gli iscritti ed i simpatizzanti.

Due segretarie di sezione colte dalla notizia durante un'attimo di pausa: «Questi abiti da primavera di Cavalli, con sandali leggerissimi e tacchi a spillo ci hanno letteralmente sollevato dalla pesantezza del momento», ci hanno dichiarato ancora allibite le due giovani.

Altre due segretarie hanno avuto il tempo d'indossare abiti da lutto di Dolce e Gabbana. Infatti, nonostante una sia letteralmente allibita, l'altra le sta ancora spiegando l'accaduto e gli antefatti: «non posso ancora credere, ci ha detto la prima, che Dolce e Gabbana avessero così chiaro l'evento da preparare dei capi così adatti alla circostanza».

Ma vediamo più da vicino il momento drammatico e la grande commozione del “popolo dei girotondi”:

Per la giovane raffigurata qui in alto, ex-comunista e compagna d'un noto sindacalista, «l'abito proposto da Les Copains, con la sua ampia scollatura e senza reggiseno, ha permesso di dar libero sfogo ai singhiozzi, senza sentirmi in alcun modo costretta», ci ha confermato, ancora asciugandosi le lacrime.
Per la giovane di provenienza radical-socialista al centro «la proposta di Bluegirl si è rivelata adattissima a buttarmi per terra tra le fronde ed a dar sfogo a tutta la mia disperazione». La giovane si è poi rinascosta fra le fronde in compagnia d'un assessore comunale d'area dalemiana.

Si noti l'eleganza contenuta della teodem proposta da Chanel: «due gocce di N.5 hanno coperto l'odore del sangue sgorgato dalle piaghe sotto il cilizio, che ho stretto al massimo per la disperazione» ci ha confidato «del resto, non potevo certo, nella mia posizione, optare per qualcosa di più appariscente».

Nella foto qui sotto a sinistra, la moglie di Veltroni lo aspetta in aeroporto con una borsa da viaggio di Louis Vuitton. La scelta, ci dice, dipesa dal fatto che ho potuto metterci dentro tutto quello che a Walter necessario per il suo tanto rinviato viaggio in Africa: ci sono anche tutti i suoi film preferiti in DVD.
Al centro, l'On. Finocchiaro osserva sconvolta dal dolore la partenza del leader. Le gioie, rigorosamente di colore nero per il lutto, sono dell'Emporio Armani.
A destra una “fedelissima” del leader democratico, visibilmente annichilita dalla disperazione, viene portata via a forza da una giovane del servizio d'ordine del PD, anche lei fortemente commossa. Le scarpe e gli accessori sono di Chloè.

Nella foto a destra, una giovane congolese, il cui abbigliamento è stato curato da Ralph Laurent, aspetta fiduciosa l'arrivo di Veltroni all'aeroporto di Kinshasa. «Sono sicura che riuscirà a metter pace fra Tutsi e Hutu» ci ha detto con una voce angelica di speranza. «Un uomo che è riuscito a far convivere ex-comunisti ed ex-democristiani per un anno e mezzo», ha aggiunto, «sarà certamente in grado di risolvere un conflitto come quello qui da noi.»
E noi siamo certamente d'accordo con lei.

Nella foto qui a fianco, la moglie del Presidente della Camera Fini non nasconde un'intima soddisfazione ed una speranza: «Veltroni s'è dimesso perché con la sua incertezza aveva deluso tutti, destra e sinistra. Ora che senza di lui il popolo della sinistra cerca un leader affidabile e nuovo, penso che sia un momento di grandi opportunità per mio marito.» Ed allontanandosi sorniona, ha aggiunto: «Chissà che non ci stesse già pensando?» Gli abiti sono della stilista Marina Rinaldi.

(Febbraio 2009)

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